Avviamento - Regolamento Nazionale delle Prove di Lavoro (Approvato dal Consiglio Direttivo dell'E.N.C.I. ed in vigore dall'1.1.1996) CLASSE AVVIAMENTO Le prove di classe avviamento sono riservate ai cani condotti dal proprietario o da un familiare dello stesso che non abbiamo partecipato a prove di lavoro di classi superiori sia in Italia che all'estero, sono comunque esclusi i cani condotti da addestratori professionisti. Le eventuali controversie sulla possibilità di partecipare a questa classe sono decise in maniera inappellabile dal competente comitato tecnico dell'ENCI. Gli esercizi per la classe avviamento ed i relativi punteggi massimi sono i seguenti:
Gruppo A - Esercizi di pista
1 | Tenuta della pista | 90 punti | 2 | Ritrovamento dell'oggetto | 10 punti | | TOTALE | 100 punti |
Gruppo B - Esercizi di obbedienza
3 | Condotta al guinzaglio | 30 punti | 4 | Indifferenza allo sparo | 15 punti | 5 | Seduto sul posto e ritorno del conduttore | 10 punti | 6 | Terra sul posto con richiamo di fronte | 20 punti | 7 | Salto libero in alto cm 70 | 10 punti | 8 | Terra libero 3 minuti | 15 punti | | TOTALE | 100 punti |
Gruppo C - Esercizi di difesa 9 | Comportamento preliminare | 15 punti | 10 | Reazione alla minaccia | 60 punti | 11 | Qualità della presa | 25 punti | | TOTALE | 100 punti |
Totale dei punti disponibili 300 Non vengono qualificati e quindi non sono compresi in classifica i cani che anche in uno solo dei seguenti esercizi riportino un punteggio inferiore a:
- 60 in tenuta di pista;
- 20 in condotta al guinzaglio;
- 10 indifferenza allo sparo;
- 40 in reazione alla minaccia.
In caso di parità fra due o più concorrenti ha la precedenza in classifica il soggetto con il miglior soggetto del gruppo C; in caso di ulteriore parità si fa riferimento al miglior punteggio del gruppo A; in caso di ulteriore parità il giudice decide insindacabilmente in base alle proprie valutazioni tecniche. Descrizione degli esercizi L'esecuzione di ogni esercizio e delle singole fasi è ordinata dal giudice o da un incaricato. Allorquando il concorrente viene chiamato per eseguire un gruppo di esercizi, salvo espressa disposizione contraria del giudice, deve presentarsi a questi con il cane al guinzaglio seduto al suo fianco. Il conduttore dichiara il proprio numero di catalogo, il nome proprio e quello del suo cane. Gli spostamenti in campo tra un esercizio e l'altro vengono eseguiti senza guinzaglio;eventualmente trattenendo il cane al collare. In tutte le fasi il nome del cane pronunciato immediatamente prima dell'ordine non comporta penalizzazioni. Ogni esercizio inizia e termina con il cane seduto al fianco del conduttore. Il giudice, ove lo ritenga opportuno, prima dell'inizio delle prove, può verificare l'equilibrio generale caratteriale del cane attraverso una prova di cui può disporre modi e tempi. In particolare il giudice che riscontrasse una eccessiva aggressività o timore nei confronti di estranei inoffensivi può escludere il cane dalla prova. Anche se durante l'intero periodo di permanenza sui campi di prova o nella immediate vicinanze il giudice avverte tale comportamento può escludere il cane dalla prova. Il comportamento degli estranei con i quali il cane viene a contatto deve essere assolutamente inoffensivo nei confronti del cane stesso. Occorre comunque che, questa prova sia condotta in modo da riprodurre le situazioni di vita nelle quali il cane d'utilità normalmente è inserito. Il giudice deve avere comunque cura che tale prova ripeta situazioni alle quali il cane possa essere condizionato dall'addestramento.
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