| Author |
Message |
OvermindIT

Joined: 03 Dic 2006
Posts: 1115
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 17:17 |
|
|
| NeWorld wrote: | Credo che il loro sia un attaccamento morboso comune a tantissimi cani con padroni meritovoli, anche se delle volte mi aono imbattuto in esemplari di cane corso per esempio che si lasciavano portare a spasso addirittura da estranei, ma solo con il consenso del padrone. Probabilmente i fattori determinanti sono tanti nel comportamento di un cane, ma credo anche che il clc sia un cane con un senso del branco un tatino più complesso degli altri poichè è una razza giovane derivante da un incrocio diretto tra "cane e lupo".
Ragazzi continuate a raccontare esperienze... |
Si, il senso di branco del CLC è decisamente più spiccato degli altri. Vivono la separazione in maniera molto negativa.  |
|
|
|
 |
DAKOTA

Joined: 30 Ago 2006
Posts: 876
Location: san colombano al lambro
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 17:48 |
|
|
Caro Angelo,
per essere concreti io ti metto a disposizione la mia casa di clc ce ne sono 4,
vieni a conoscerli e parliamo a 4 occhi sarei lieta di aiutarti a capire se e' la razza per te!
Come sempre do anche a te il mio cell.348/9379579 cosi' possiamo parlarne piu' approfonditamente.
Spero chiamerai!
ciao Francy |
_________________ Francy |
|
|
 |
NeWorld
Joined: 26 Set 2007
Posts: 17
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 18:09 |
|
|
Ciao Francy perdona il ritardo ne risponderti,
sarei davvero felice di vedere un clc "dal vivo", ma le distanze al momento mi impedirebbero di raggiungerti perchè oltre a stare confinato a casa col gesso al piede sono un "lontano terrone campano" della provincia di (SA) . Cmq apprezzo tanto la fiducia e l'invito. Se non erro sei una delle responsabili delle adozioni, vero? Di sicuro potresti aiutarmi, dai vari post potrai trarre qualche valutazione riguardo alla mia situazione. Il mio indirizzo di posta è neworld@interfree.it o builtman@hotmail.it raggiungibile anche su messenger.
Ti ringrazio... |
|
|
|
 |
Fede

Joined: 25 Gen 2007
Posts: 442
Location: Taranto
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 18:22 |
|
|
Ciao NeWorld!
Io non posso raccontarti esperienze personali perchè non possiedo un CLC, ma vivo ormai da tempo nella trepidante attesa che arrivi il momento giusto per poterne prendere uno, e quello che mi trattiene sono dubbi assurdi, paure più o meno giustificate, ignoranza di alcuni aspetti di questo animale che devo necessariamente prima colmare, e per altri versi consapevolezza di tanti altri aspetti cui non si può assolutamente prescindere.
Ti ripeto che non posso darti consigli perchè sono io stessa ad avrne bisogno, ma posso illustrarti un paio di dubbi che e di fattori su cui io mi sono fermata a riflettere e per i quali ho deciso di aspettare ( e probabilmente la mia attesa sarà anche abbastanza lunga)...magari il mio punto di vista è molto più vicino al tuo in questo momento e qualche spunto di riflessione può esserti utile ...
Allora, vediamo un po' , da dove comincio...(qui mi dilungo come mio solito, perdonami )
- lo spazio? Non credo sia un problema. Magari un CLC riesci a farlo vivere addirittura in un monolocale, ma quello che gli togli da una parte devi restituirglielo dall'altra... Ovvero corse nel parco, lunghe passeggiate, la giusta quantità di moto, e tutto questo può sembrare banale... ma se presti attenzione al fatto che la natura ha dato a queste creature una prestanza fisica invidiabile, una grande resistenza e agilità, bèh, ci sarà un motivo... non intendo scoraggiarti, ma secondo me un'ora al giorno non basterebbe nemmeno per la passeggiata mattutina per la pipì.
Avendo avuto altri cani di sicuro lo sai bene... Io porto sempre fuori i cani dei miei zii da quando facevo le lementari (mi svegliavo alle 5 apposta prima di andare a scuola e poi correvo a portarli fuori di nuovo appena uscita da scita da lezione, e la sera dopo aver fatto i compiti ), e tra passeggiatina di mezz'ora al mattino, una mezzora a mezzogiorno e almeno quell'oretta alla sera come minimo se ne vanno due ore.. e qui trattasi di cani normali. Il fatto che il cane viva in un giardino e possa fare i suoi bisogni in un angolo di terra non significa che non abbia bisogno di uscire...Perchè, ebbene sì, il cane non si porta fuori solo per fare i suoi bisogni come pensano le nonne ma perchè ha bisogno di essere stimolato, di vedere posti, cose, persone e scaricare enrgie non solo fisiche ma anche mentali.
- La socializzazione. Pure un terrier se non vede mai nessuno oltre alla famiglia diventa diffidente e aggressivo verso gli estranei. Un CLC può diventarlo per indole, anche se ci si impegna a farlo socializzare, di qui la necessità di lavorare il doppio. Questo significa che dovresti trovare il tempo di presentarlo quotidianamente a quante più persone possibili, di diversa età e sesso, che abbiano la barba o siano obesi o scuri di carnagione, o vecchietti col bastone, per dire, il cane dovrebbe essere abituato ad ogni tipologia di individui... e di animali, altri cani in primo luogo, anche in questo caso possibilmente di razze, taglie e mimica differente. E questo è altro tempo che se ne va. Magari anche solo sotto forma di una fermata al bar col clc a presso per fargli incontrare le altre persone ai tavolini, o un'uscita con gli amici perchè il cucciolo possa conoscerli, invitare qualcuno a casa o chiedergli di venire apposta perchè il cane possa vedere altre persone e abituarsi a loro... Sarebbe un peccato avere un cane che ad un certo punto non puoi neppure portare a passeggio per le strade dsenza causargli stress perchè per due mesi ha avuto interazioni strette solo con te...
- L'abitudine a situazioni, oggetti, ambienti più vari possibili. un cane che non conosce qualcosa ne avrà paura. Esempio stupidissimo. Il collie di mia zia vive in una casa dove ci sono le persiane e non ha mai visto un'avvolgibile. Nella casa dove abbiamo passato le vacanze la prima volta che ha sentito abbassare un'avvoglibile sembrava indemoniato. io un CLC cercherei di evitare che si indemoniasse
E questo l'esempio stupido...devi abituarlo un po' a tutto, le auto e i camion per strada, i viaggi in macchina, il rumore dei botti e dei tuoni, il phon per i capelli, il ventilatore, chi più ne ha più ne metta... Un collie di 15 chili che si agita perchè ha paura nel peggiore dei casi lo prendi in braccio o lo blocchi abbracciandolo cercando di rassicurarlo, un clc di 40 chili non lo so , sarebbe meglio abituarlo a più situazioni possibili per esser certi che stia calmo quando per esempio ti sciughi i capelli, e qui la butto giusto per ridere, ma spero tu abbia capito cosa intendo.
Inutile dirti che è altro tempo che se ne va.
- il rapporto con te. Come dicono tutti, non è la quantità di tempo (entro certi limiti), ma la qualità. A me piace creare col cane un rapporto speciale. Io mi sento finalmente appagata quando il cane mi cerca perchè io sono "la cosa più bella", perchè stare con me è la cosa che gli piace di più, la cosa più interessante. Il tempo con me è al di sopra di tutto. Io credo che col CLC, data la sua indole un po' selvatica, questo attaccamento si manifesti in maniera un po' diversa rispetto agli altri cani, ma credo che la forza del legame sia a maggior ragione ancora più solida.
Creare un rapporto simile col cane significa:
- essere fonte di sicurezza, fermezza e coerenza
- essere interessante.
Ti assicuro, è altro tempo che se ne va.
Essere fermi signiface "imparare" ad assumere un comportamento che spieghi inequivocabilmente al cane cosa vogliamo, e sempre nello stesso modo, concedere sempre le stesse cose e negare sempre ciò che abbiamo stabilito off-limits. Immagina di essere in un paese dove nessuno parla la tua lingua e capisce i tuoi gesti. Un cane è un po' in queste condizioni. Non riuscire a comprenderti e farsi comprendere lo rende frustrato, insicuro, angosciato. Imparare a capirsi richiede tempo. Altro tempo che se ne va. Rendersi interessanti, poi, ti garantisce controllo sul cane nelle varie situazioni. Col gioco, con gli esercizi, cercando di stimolare il cane, magari rendendosi ridicoli... e non ti dico che impressione puoi fare alla gente se decidi di rotoilarti nell'erba col tuo cane o di imitare la sua mimica per attirare la sua attenzione...
Tieni anche conto del fatto che se dovrai lasciare solo il cane per tante ore dovrai anche fornirgli una certa dose di distrazione (qualche giochino, per esempio), ma cè il grosso effetto collaterale che più il cane ha disponibilità di distrazioni e sfoghi, meno ti troverà interessante...
- L'addestramento. poco tempo ma tutti i giorni, è assolutamente necessario. ASSOLUTAMENTE.
Come vedi è tanto tanto tempo nel complesso, se vuoi tenere seriamente UN cane qualsiasi. Un clc significa 20 volte di più. Queste sono solo considerazioni personali. Per parte mia, non credo si possa quantificare il "numero di ore" che ci volgiono, ma di sicuro è una bella mole di lavoro , almeno al primo anno... Magari sarò eccessiva, ma è una questione di passione. O si fa seriamente o non si fa. Qualunque cane si merita potenzialemente di essere vissuto e di vivere al meglio, con alcune razze questo implica più tempo che con altre...
Mi spiace non poterti aiutare divcersamente, questi erano solo spunti, magari ti servono per riflettere e fare le tue considerazioni...
Ciao!!!! |
|
|
|
 |
NeWorld
Joined: 26 Set 2007
Posts: 17
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 18:57 |
|
|
Ciao fede,
certo che nello scrivere anche tu ti dilunghi
sei stata più che chiara ed a dire il vero a me smbra strano che tu abbia tutti questi "dubbi assurdi" vista la quantità di sagge informazioni che hai postato...Forse hai le mie stesse paure al riguardo, ma ciò probabilmente è dovuto non tanto dall'incapacità di sostenere un clc quanto dalla paura del "Tempo" e di qel che potrebbe accadere se qualche cosa andasse storto..., ma questa è un'altra storia .
Per quanto riguarda l'ora giornaliera avevo già specificato che era da intendersi come "media sicura" "nella peggiore delle ipotesi." Cmq hai ragione riguardo ai calcoli, anche io ricordo che con le mie due precedenti bestiole le due ore saltavano...
La cosa che più mi turba cmq è l'indole di questo cane, vista la sua mole e le sue doti sarebbe complicato avere un clc ingestibile. Il mio sogno è riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia, rendendo il cane sicuro per se stesso e soprattutto per gli altri.
Questa purtroppo è tutta filosofia, forse il consiglio giusto è quello di Francy e cioè vedere qualche esemplare da vicino parlando direttamento con chi lo ha con se...  |
|
|
|
 |
DAKOTA

Joined: 30 Ago 2006
Posts: 876
Location: san colombano al lambro
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 19:01 |
|
|
Angelo ti ho scritto sulla tua mail
ciao |
_________________ Francy |
|
|
 |
Fede

Joined: 25 Gen 2007
Posts: 442
Location: Taranto
Status: Offline
|
 Posted:
28 Set 2007 - 19:28 |
|
|
| NeWorld wrote: |
Questa purtroppo è tutta filosofia, forse il consiglio giusto è quello di Francy e cioè vedere qualche esemplare da vicino parlando direttamento con chi lo ha con se...  |
Sicuramente! Una cosa sono i calcoli e una cosa è cercare di rendersi conto cosa significa più o meno vivere effettivamente con un CLC ... Ma sostanzialmente sì, il discorso per una questione di pura logica è, ottenere un CLC gestibile = lavoro (volontà e capacità date per buone) = tempo (più inteso come qualità che come quantità, ma sempre tempo...)
Ti auguro di riuscire a decidere con serenità e di fare la scelta giusta  |
|
|
|
 |
|
|
|